Peschine dolci tart

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Le Peschine sono dei dolcetti buonissimi tipici di tutto il centro Italia, si gustano nelle Marche, nel Molise, nel mio Abruzzo, ma anche in Toscana o Emilia Romagna, seppur con qualche differenza in termini di impasto o farcitura.

Non sono nient’altro che due semisfere di frolla morbida oppure di pasta lievitata farcite tendenzialmente con crema al cioccolato (o crema di nocciole) o crema pasticciera e inzuppate in una bagna all’alchermes, il tipico liquore dolce e speziato dal colore rosso vivo.

Mia nonna era cintura nera di Peschine dolci, non esisteva ricorrenza senza questi dolcetti rossi e profumati. Gustarli, per me, è un dolce tuffo nel passato, una vera carezza per l’anima. Ogni tanto mi piace mettere le mani in pasta e preparare le peschine con l’infallibile ricetta della mia adorata nonna, anche solo per sentirla vicino e per far tornare alla mente quei bei momenti di quando ero bambina.

Ormai mi conoscete e sapete che mi piace creare sempre qualcosa di innovativo da portare in tavola, anche rinnovando un po’ i grandi classici. Nella ricetta che vi propongo oggi, infatti, le peschine diventano le protagoniste di un dolce davvero scenografico e d’effetto, una crostata golosissima con una frolla all’alchermes e una farcitura di crema alle nocciole e crema pasticciera che fa da letto ai nostri bellissimi dolcetti rossi.

Ho abbinato la mia tart al vino spumante Da dolce Ciù Ciù, un vino dolce Malvasia fresco ed equilibrato, dalle note fruttate e dai sentori floreali ed erbacei. Ciù Ciù è un’azienda vinicola marchigiana, precisamente della zona del Piceno, fondata nel 1970 dalla famiglia Bartolomei. I vini bio Ciù Ciù sono eleganti e raffinati, frutto della ricerca e qualità dell’azienda, sia in vigna che in cantina.

Ed ora, armatevi di zucchero e farina e seguitemi in cucina!

PESCHINE DOLCI TART

INGREDIENTI:

PER LE PESCHINE (per circa 30 pezzi)

  • 450 g di farina
  • 100 g di burro morbido
  • 130 g di zucchero
  • 3 uova
  • 1 bustina di lievito
  • scorza di un limone
  • sale
  • crema spalmabile alle nocciole
  • liquore alchermes q.b.
  • zucchero semolato per la decorazione

PER LA FROLLA

  • 300 g di farina 00
  • 125 g di zucchero a velo
  • 100 g di burro
  • 1 uovo e un tuorlo medi
  • 2 cucchiai di alchermes
  • mezzo cucchiaino di lievito
  •  sale
  • colorante rosso in gel (facoltativo)

PER LA CREMA

  • 3 tuorli
  • 125 ml di latte
  • 125 ml di panna fresca
  • 1 bacca di vaniglia
  • scorza di mezzo limone
  • 50 g di zucchero
  • 20 g di amido di mais
  • 20 g di burro
  • crema spalmabile alle nocciole

PREPARAZIONE:

  1. Preparate le peschine: amalgamate il burro molto morbido con lo zucchero, la scorza grattugiata del limone, un pizzico di sale e le uova.
  2. Unite la farina setacciata con il lievito e impastate brevemente. Dovrete ottenere un composto molto morbido ma non appiccicoso. Unite poca farina in più se si attacca alle mani.
  3. Formate delle piccole palline da circa 15 g e disponetele ben distanziate su delle teglie coperte con carta forno.
  4. Infornatele a 160 gradi per circa 12 minuti. Tenetele d’occhio. Devono rimanere chiare e morbide altrimenti non si inzupperanno bene.
  5. Lasciate intiepidire i biscotti, nel frattempo versate abbondante alchermes in una ciotola.
  6. Inzuppate bene i biscotti appena tiepidi nell’alchermes e disponeteli di nuovo su una teglia in modo che assorbano bene il liquido.
  7. Farcite con della crema spalmabile alla nocciola spremendola con una sacca da pasticceria e accoppiate con un altro biscottino inzuppato.
  8. Rotolate velocemente nello zucchero e decorate con delle foglioline.
  9. Preparate la frolla: lavorate il burro con lo zucchero, un pizzico di sale, unite l’uovo e il tuorlo e l’alchermes (e il colorante, se volete usarlo. Ne basta mezzo cucchiaino).
  10. Aggiungete la farina setacciata con il lievito e impastate brevemente. Formate una palla e avvolgetela con la pellicola. Riponete in frigo per almeno un’ora.
  11. Stendete la frolla sottile un 4/5 mm e e rivestite con essa il fondo e i bordi di una teglia da crostata da 18/20 cm. La frolla avanzata potete usarla per dei biscottini o potete congelarla.
  12. Bucherellate benissimo fondo e bordi con una forchetta e trasferite in freezer per 30 minuti, poi infornate ben fredda a 170 gradi per circa 20 minuti. Lasciatela raffreddare completamente.
  13. Per la crema: in una ciotola sbattete i tuorli con lo zucchero, poi unite l’amido di mais.
  14. Nel frattempo, in un pentolino, portate a sfiorare l’ebollizione il latte, la panna, i semi della bacca di vaniglia e la scorza del limone.
  15. Versate il liquido caldo sui tuorli, eliminando le scorze del limone e stemperando bene.
  16. Riportate il tutto sul fuoco e lasciate addensare mescolando continuamente. Allontanate dal fuoco e unite il burro, mescolate e lasciate raffreddare con pellicola a contatto.
  17. Assemblaggio: Spalmate un sottile strato sei crema alle nocciole alla base della crostata, poi aggiungete la crema pasticciera spremendola con una sacca da pasticceria dotata di bocchetta a stella formando tanti ciuffi. Terminate con le peschine.

Qualche consiglio:

  • Potete preparare la crostata in anticipo e conservarla in frigo, ma aggiungete le peschine solo prima di servirla.
  • La crostata si conserva in frigo per un paio di giorni, gustatela però sempre a temperatura ambiente.
  • Le peschine si conservano a temperatura ambiente per 4/5 giorni.

post in collaborazione con Ciù Ciù Tenimenti

Un dolce classico in una versione innovativa e d’effetto. Alla prossima ricetta, Azzurra

 

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1 Comment
  • Teresa*
    aprile 21, 2022

    Anche a me hai fatto affiorare ricordi e sapori unici!
    Quelle che mangiavo da piccola erano fatte con la frolla.
    Anche la tua ricetta sono fatte di frolla morbida giusto? Te lo chiedo perché preferisco la frolla all impasto lievitato. Grazie mille per la risposta e complimenti per le ricette che ci regali!!
    PS. Ho fatto la pastiera con la tua ricetta ed è venuta perfetta.

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